Andare a SHARM durante il coprifuoco (prima parte) …

Da qualche tempo vado a Sharm el Sheikh più volte l’anno, con il nostro gruppo.

Nel tempo ho avuto modo di usufruire di più servizi diving del posto, italiani e non. Dopo una serie di belle e brutte esperienze mi sono trovato molto bene con Scubadreamer (gestito da un’italiano), lo stesso è proprietario di tre centri immersione e di tre barche rimesse a nuovo con tutti i confort.

Porto DivinRoyalHotel

Aver localizzato una buona struttura, mi ha dato modo di organizzare immersioni uniche nel suo genere, come: esplorazioni di nuovi siti, immersioni inedite, relitti importanti e molto altro. Se vai a Sharm per la prima volta ogni location è molto bella, ma dopo un po’, vai alla ricerca di cose nuove.

ioPassoGigan AnamoneConPagliaccio2

Vi ho premesso tutto questo, per far capire il perché sono motivato ad andare in luoghi, a volte, un po’ complicati .

In Egitto, da tempo, ne fa’ da padrona la paura del terrorismo, questo ha praticamente bloccato il turismo  europeo e non solo. La situazione ha creato una crisi senza precedenti per tutte le strutture ricettive del paese, con conseguenti licenziamenti e chiusure di attività avviate in loco.

I pareri sul problema terrorismo sono discordanti, personalmente credo che andare in Egitto non sia sicuro, così come non è sicuro andare a Parigi, però penso anche che chiudersi in casa non sia la soluzione.

Direi che non è questo il luogo per  parlare di terrorismo, con questo post vorrei raccontare la mia esperienza fatta in quei giorni di “difficoltà”, tra gli attentati di Parigi e l’aereo russo in Egitto..

aereo-in-volo

La mia partenza da Milano Malpensa per Sharm el Sheikh cadeva due giorni dopo il disastro aereo russo. Il mio volo era stranamente occupato per il 90%, i giornali scrivevano che i voli erano stati cancellati e che tutti gli italiani avevano disdetto i viaggi per l’Egitto. Con piacevole sorpresa, mi sono reso conto di persona che non era così, persone e famiglie che partivano regolarmente per Sharm, tutti con la stessa convinzione, il pericolo è anche a casa nostra, non meno pericoloso di quello in Egitto.

Questo voleva dire che non tutti si sono fatti terrorizzare. Non fraintendetemi, non sto giudicando chi ha rinunciato o chi pensa che sia molto pericoloso, però mi rendo conto che la gente si fa intimorire sempre meno, nonostante la brutalità di questi atti continua a viaggiare, forse la strada per sconfiggere questo male, in parte, è anche questa.

Dopo 4 ore di volo arriviamo nei pressi di Sharm el Sheikh, da subito ci accorgiamo che la rotta era diversa dal solito, non si volava più sul Sinai e si volava a 12.000 metri anziché i soliti 10.000. Comprensibili norme di sicurezza, bisogna sottolineare che la compagnia aerea Meridiana, come altre compagnie, non hanno mai chiuso le rotte per l’Egitto e che ancora oggi continuano a fare tratte con queste destinazioni.

Atterrati in aereo porto si notò subito l’eccesso di sicurezza, guardie armate e controlli serrati ovunque.

Usciti dal terminal 2, puntuale troviamo il pulmino della Scubadreamer  che ci aspettava, con l’autista che aveva un sorriso da orecchio a orecchio felicissimo di vederci, in effetti coloro che vivono del turismo sono i più terrorizzati di tutti.

Caricati borsoni e attrezzature partiamo per il solito hotel: Royal Gran Sharm, durante il viaggio incontriamo i soliti posti di blocco, che normalmente non ti fermano per i controlli, ma le transenne obbligano a rallentare e 3 o 4 poliziotti scrutano il mezzo per capire chi e cosa trasporta.

 

All’ingresso dell’hotel con lo specchio controllano sotto del mezzo che non ci siano ordigni nascosti, ma questo è un controllo che hanno sempre fatto, fa’ comunque piacere che continuino a farlo.

20151121_081521

Quest’hotel, a mio parere, è ottimale come servizio e come posizione, almeno per noi SUB. Si trova vicino al porto, dove tutti i giorni partiamo per le immersioni, ha uno dei Diving della Scubadreamer al suo interno e appena arrivati, come tradizione vuole, prendiamo le bombole al centro immersioni e al volo ci tuffiamo per vedere la ricca parete del reef, situata proprio li davanti.

20151124_085320

Il bello di questi posti è che la stessa parete è sempre diversa, ogni volta si fanno incontri incredibili e sempre unici, colori e trasparenza ti fanno dimenticare, anche se per poco tempo, tutti i problemi del mondo.

Questo è il Mar Rosso e le sue meraviglie, prossimamente vi racconterò delle escursioni subacquee fatte in questo viaggio, escursioni ricche e indimenticabili.

Info utili:

Diving Center: http://www.scubadreamer.org

Hotel: http://www.royalgrandsharm.com

Per comodità, se contatti il diving, ti organizza tutto lui, soggiorno e immersioni.

Tieni d’occhio anche questo hotel: http://www.dominacoralbay.com/ sovente fa promozioni da 9,00 euro al giorno, io l’ho provato e mi sono trovato bene, il diving per portarti al porto i giorni dell’immersioni, ti preleva direttamente fuori dal resort.

Continua….PICT0089

About Marco

Istruttore CMAS M2

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *