Immersione di Natale

Avevamo programmato un tuffo prenatalizio da alcuni giorni, ci siamo trovati ad una cena, ho esposto l’iniziativa e 6 volenterosi si sono messi in lista per l’avventura.

Dalla chiaccherata, uno di noi ha avuto un’idea, “perchè non la facciamo con il cappello da babbo natale?”

“Perchè nò”, abbiamo risposto tutti,” indossiamolo e facciamo un po’ di foto, sarebbe simpatico.”
E allora “pronti e via”, il collega Antonio si è adoperato per procurare  6 cappellini e li ha portati a Capo Noli il giorno dell’immersione.

Il 20 Dicembre 2015 alle 07:15 in 5 ci troviamo a Torino al solito punto di raduno, io mi presento con il camper, mio fedele compagno di viaggio, e a quel punto propongo di lasciare le auto e fare un’unica camperata.

IMG_7809Si parte e dopo un paio di tappe, colazione e recupero di un compagno all’uscita Fossano, si arriva al punto d’immersione a Capo Noli (Liguria). Parcheggiamo di fronte all’omonimo Hotel e iniziamo a scaricare l’attrezzatura, 6 borsoni e relativi GAV (giubbetto ad assetto variabile) li trasportiamo al Diving in spiaggia, il quale ci dà il servizio bombole, spogliatoio e docce. Niente baDSC_0001rca, abbiamo deciso di entrare da terra. La zona davanti alla spiaggia dopo pochi metri scende da 5 a 40 metri in una discesa lunga e sabbiosa, ottima per questo tipo d’immersioni.

Sbrigata la parte burocratica con il responsabile del diving, montiamo l’attrezzatura: bombola da 15 Lt, doppio erogatore primo stadio e doppio secondo stadio (la sicurezza DEVE essere sempre al PRIMO posto), per me, muta semi stagna da sette millimetri con corpetto sottomuta in 1.5 millimetri, l’acqua è circa 14 gradi: sopportabile.

Infilo il mio Gav tecnico sulla bombola, test di tutte le parti e sono pronto per scendere.

Attendo che i mie colleghi finiscano con la loro attrezzature, nel frattempo mi faccio dare il pallone segna sub dal diving, indispensabile se non si ha l’appoggio della barca per evitare di essere travolti da qualche natante.

Tutti pronti, si entra in acqua…

DSC_0040

…in pochi passi siamo dentro, un controllo erogatori e giù, si inizia.
Il mare è calmo e sotto la visibilità è ottima, non potevamo chiedere di meglio, pinneggiamo verso il largo e davanti a noi si presenta una cascata di sabbia che scende decisa verso il basso.
Puntiamo giù fino alla profondità massima e proseguiamo con la parete di sabbia a destra, questa zona è nota per l’incontro di esemplari di Cavalluccio Marino “Hippocampus”, quindi aguzziamo la vista speranzosi di fare uno di quest’incontri. Proseguiamo e incontriamo alcune stelle marine, una piccola cernia e una murena, ma dell’Hippo nemmeno l’ombra.

La vita da SUB è così, non si sa mai se vedrai qualcosa di veramente straordinario, ma vi assicuro che anche quando non si incontra nulla si esce sempre arricchiti e soddisfatti. Questa è la passione e chi la prova difficilmente resta insoddisfatto, ma torniamo alle pinneggiate a 40 mt, il tempo passa velocemente, specialmente sott’acqua e si deve salire di quota per ridurre la saturazione d’azoto e ridurre i consumi d’aria.

Istantanea 1 (23-12-2015 19-37)

Lentamente ci portiamo a circa 20 mt e nuotiamo a quella quota per circa 2 minuti e mezzo, è chiamata sosta profonda, precauzione per evitare malattie da decompressione MDD. Si prosegue per alcuni minuti sempre nella stessa direzione, poi uno dei subacquei con me mi segnala di essere a metà della bombola 100 Bar, questo è il segnale di ritorno, risaliamo ancora di alcuni metri e invertiamo la direzione, è qui che incontriamo la piccola cernia e la murena sotto una roccia isolata, le filmiamo e continuiamo per la nostra strada.

Siamo vicini al punto di uscita, ci portiamo alla quota di circa 6 metri e a questa quota ci stiamo per 3 minuti, questa è la sosta di sicurezza, si fa’ per lo stesso motivo della precedente. Alla fine di questa sosta si inizia a venire in superficie molto lentamente.

Ed eccoci con la testa fuori, davanti al diving, anche questa passeggiata subacquea è finita, io sto già pensando alla prossima uscita.

Grazie a tutti e alla prossima
Marco

About Marco

Istruttore CMAS M2

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