Immersioni Subacquee in Sicurezza…

Immersioni Subacquee in Sicurezza…

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Come fare immersioni subacquee in SICUREZZA? Questa attività sportiva è ricchissima di soddisfazioni, ma non deve essere mai sottovalutata. La giusta consapevolezza ti porta a non avere quasi mai problemi. Gli errori, al 90%, sono da attribuire al subacqueo.

Per divertirsi senza incorrere in fastidiosi contrattempi.

La prima regolaMAI IMMERGERSI SENZA AVER FATTO UN CORSO SPECIFICO DI TECNICA SUBACQUEA PRESSO UN CENTRO ACCREDITATO

La seconda regola; valutare la durata e la didattica dei corsi proposti da alcune scuole subacquee.

Quale può essere la durata adeguata di un corso ? Facciamo una riflessione insieme. I corsi effettuati nell’arco di una sola settimana in paesi “caldi/tropicali”, dove si svolgono due immersioni al giorno in acqua di mare trasparente, con una temperatura costante di 26°/28°, si differenziano rispetto a quelli svolti nel mar Mediterraneo, dove più frequentemente effettuiamo la maggior parte delle immersioni nell’arco dell’anno.

Nei mari mediterranei abbiamo una temperatura molto variabile dell’acqua, dai 5°/7° nel periodo invernale ai 28°/30° nel periodo estivo. Inoltre, in immersione, la visibilità è notevolmente ridotta. Pertanto, la preparazione dell’allievo, nei nostri ambienti climatici necessita di una frequenza ai corsi di circa 7/8 mesi , per due ore a settimana, con l’effettuazione di almeno 20 immersioni (il doppio rispetto al primo esempio).

Risulta ovvio la differenza di preparazione !…

Se teniamo alla nostra sicurezza, perché metterla a repentaglio ?

Bisogna conoscere molto bene le regole della subacquea, perché sono fondamentali e permettono di evitare complicazioni, assicurando il divertimento.

Per effettuare immersioni in sicurezza, è bene seguire le seguenti norme:

Sottoporsi a visita medica di idoneità una volta l’anno, per escludere patologie incompatibili con le immersioni.

Prima di ogni immersione:
– Evitare di bere bevande alcoliche, in quanto l’alcool diminuisce la tolleranza al freddo, rende più faticosa l’immersione ed ha un effetto disidratante e diuretico.
– Prevenire la disidratazione estiva, bevendo abbondantemente prima e dopo l’immersione.
– Evitare prolungate esposizioni al sole.
– Evitare gli affaticamenti, causati da stress psicofisici.
– Evitare l’uso di sostanze stupefacenti e di farmaci che possano compromettere l’immersione.

_ Attenersi scrupolosamente alle indicazioni fornite dagli istruttori subacquei in materia di modalità di discesa e risalita

 – Proteggersi dal freddo, che causa vasocostrizione, disidratazione ed è un fattore

di stress che provoca l’aumento della attività cardiocircolatoria

Durante l’immersione :

_ Evitare di allontanarsi dal proprio compagno di immersione.

_ Evitare di toccare le parti ”vive”, a ridosso delle pareti dei fondali.
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Evitare brusche variazioni di profondità.

 Durante la risalita :

Mantenere una velocità di risalita non superiore a 10 metri al minuto, evitando di mettere in allarme i dispositivi personali ( computer )
– Effettuare sempre una 
sosta aggiuntiva di 3 minuti, a 3 metri dalla superficie (sosta di sicurezza)

 Dopo l’ immersione:

Ristabilire la normale temperatura corporea, togliendo la muta e rilassandosi.

– Bere acqua ( non ghiacciata )

– Evitare sforzi fisici eccessivi.
– 
Non immergersi in apnea dopo un’immersione con A.R.A. (autorespiratore ad aria )
– 
Non effettuare voli aerei dopo un’immersione; far trascorrere almeno 24 ore.

La maggior parte di queste regole sono di prassi… E quindi non esitate ad iscrivervi per effettuare un subacqueo. Vi aspettiamo.


Buon divertimento

Alla SCUBA360° di Torino, si propongono; corsi subacquei organizziamo uscite al mare/lago, nel massimo rispetto della sicurezza.

Buon divertimento

About Marco

Istruttore CMAS M2

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