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Il granchio blu: invasore del Mediterraneo

SCUBA360 è molto sensibile a questo Focus .

  • Il granchio blu (Callinectes sapidus)**, originario delle coste atlantiche americane, è oggi una delle specie aliene più diffuse nel Mediterraneo. Introdotto accidentalmente attraverso le acque di zavorra delle navi, negli ultimi anni ha colonizzato lagune e coste italiane, dalla Laguna di Venezia fino alla Sicilia.

    La sua espansione è rapida e aggressiva: il granchio blu è onnivoro e predatore instancabile. Si nutre di molluschi, crostacei e piccoli pesci, mettendo a rischio risorse tradizionali come vongole e cozze. Le cooperative di pesca denunciano danni ingenti alle reti e perdite economiche significative, mentre gli ecosistemi locali subiscono un forte squilibrio.

    La sua capacità di adattamento è impressionante: resiste a diverse salinità, colonizza acque salmastre e marine, e si riproduce con grande velocità. Una femmina può deporre fino a due milioni di uova in una stagione, rendendo difficile qualsiasi contenimento.

    Nonostante la minaccia, il granchio blu è stato anche rivalutato come risorsa alimentare. Ricco di proteine e già presente nei mercati ittici, viene proposto come nuova specie da valorizzare in cucina. Tuttavia, la sfida rimane quella di gestire l’invasione senza compromettere la biodiversità mediterranea.

    Nel prossimo capitolo esploreremo come la tecnologia subacquea possa diventare alleata nella difesa del mare.

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